[Day Striders] Meanwhile, a casa Jazzinghen… Nichijou

Ore 19:49. È da molto che non scrivo ed è strano perchè questa volta farò qualcosa che non ho mai fatto, ovvero presentare un anime oscuro dai temi bui. Non è da me guardare questi anime. Preferisco di gran lunga le storie a lieto fine piene di buoni sentimenti. Oppure ignoranti e poco sensate.

Vi do un incipit per farvi capire di cosa stiamo parlando…

Ambientato in un generico quanto banale anno 20xx, in questo anime vediamo la Terra in una condizione post-apocalittica a causa di una guerra contro dei robot alieni che ha portato alla distruzione della maggior parte della civiltà umana…

Uno snapshot del primo episodio di Nichijou

Fottute esplosioni, come funzionano?

Dopo questa guerra gli alieni sono riusciti ad infiltrare dei “replicanti” tra gli umani, con l’idea di eliminare tutti i “Carnosi del cazzo” che sono riusciti a salvarsi. Fortunatamente per noi questi “replicanti” hanno un dettaglio che li rende differenti dagli esseri umani. Un dettaglio piccolo ma significativo.

Uno snapshot del primo episodio di Nichijou

Solo i nostri eroi possono accorgersene!

E appunto, come potete leggere quì ↑ sopra, soltanto dei veri eroi possono salvare l’umanità da una terribile fine!

Uno snapshot dal primo episodio di Nichijou

Sarah (Joseph) “Night Dragon Thunderstrike” Nighstrider XIII Jr. ...

Uno studente delle superiori che si veste da ragazza in memoria della sorella morta da piccola a causa di un salatino.

Uno snapshot del primo episodio di Nichijou

...e “Seconda”, immagino che il nome si scoprirà più avanti.

Una ragazza impazzita che usa un fucile da tiro al piattello come riferimento per le triangolazioni (Come potete notare dall’immagine) che è tutta tsundere per il nostro Joseph.

Bello il primo episodio dove ho potuto notare come la produzione ha deciso per un’ambientazione molto terra terra, la quale propone un sacco di citazioni ai classici…

Uno snapshot del primo episodio di Nichijou

INB4: “It's Over Nine Thousand!”, “Il mio cosmo brucia!”, “MUDAMUDAMUDA...”, “Sei già morto e ancora non lo sai...”

…e di scene che colpiscono dritte al cuore e che fanno pensare alla condizione umana.

Uno snapshot del primo episodio di Nichijou

Una delle scene che mi ha lasciato in lacrime: quella dove i protagonisti riescono ad installare un mazzo di fiori al posto della mano che una madre aveva perso per proteggere sua figlia... Un segno di pace in un mondo guidato solo dalla violenza e dalla vendetta.

Spero che questo anime non mi deluda, perchè mi ha dato tanto e penso possa dare molto anche a voi.

Vi lascio con un pezzo di sigla iniziale, che sono riuscito a recuperare da un sito di maestri.

Un pezzo della sigla iniziale di Nichijou

Non fatevi fregare dalle faccettine carine. Sono tre psicopatiche.

Ora vado, ma ricordatevi di non farvi fregare dai siti che recensiscono serie animate. Guardatele comunque, magari i tizi che hanno scritto l’articolo non hanno capito nulla di nulla…

Ci si vede! :3

Pubblicato il aprile 6, 2011, in Anime con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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