La musica è una magia, proprio come l’amore

Sapete che ho fatto queste vacanze (che non sono ancora finite, fortunatamente, altrimenti scoppierei)? Ho letto manga. Sì, esatto. Nei buchi lasciati dalle passeggiate, da “Mathematical Logic”, da Ninja Gaiden II, dalle lezioni e dagli anime (e dalla PASQUISSIMA) ho tentato di sfoltire quella pila di fumetti che avevo lì da tempo e che non sono riuscito a leggere prima.

Vediamo un po’ questa lista di fumetti (non ci sono tutti, però vi danno un’idea di quello che leggo ultimamente):

  • Qwasar of Stigmata – 7, 8
  • March Story – 2
  • Negima! ~ Magister Negi Magi – 2 (Sì, esattamente. Non so perchè ma non riesco a resistere ai fumetti di Ken Akamatsu)
  • Hallelujah Overdrive! – 1
  • Asu No Yoichi – 2
  • To Love Ru – 2 (Questo manga, tanto per farvi capire che non dico sempre che mi piace tutto, è una merda. Evitatelo come la peste)
  • Defense Devil – 2

Uff. Quando ero più giovane una lista del genere non sarebbe stata lunga. L’avrei fatta fuori in una giornata. Ma adesso sembra molto MOLTO più lunga. Ogni tanto mi porto dei manga in università per leggerli nei tempi morti e, provate ad indovinare? Beh, avrò letto un volume in due settimane!

Ora che mi ci fate pensare dovrei leggere anche DOGS – Bullet and Carnage. Oh, cazzo.

Una fotografia del manga Hallelujah Overdrive!

Ma la vogliamo smettere di divagare ed andare al sodo?

Difatto, perciò via col tasto “Read More”

Come avrete potuto notare in quella lista c’è un manga che spicca, non tanto per il nome quanto per il fatto che è al primo numero. È “Hallelujah Overdrive!”.

Quando ho letto che sarebbe uscito mi sono detto “Ecco, un’altra di quelle cagate” cosa che mi sono dimenticato quando l’ho acquistato, evidentemente, altrimenti sarebbe ancora sugli scaffali della fumetteria. Comunque, appunto, le basi per essere un fumetto banale ci sono tutte:

Un ragazzo, il quale ha appena iniziato le superiori, decide che entrerà a far parte del club di musica leggera per suonare in una band

E da quì il manga potrebbe sfociare, senza fare una piega, nella solita storia dove il tizio arriva, diventa bravissimo in un cazzo di tempo, anzi, fa la performance fighissima e poi, verso la fine del manga, vince ai Grammy Awards.

E invece no, fortunatamente, altrimenti avrei buttato… 3,90€

La storia parla di Kosame Asakura, un ragazzino sfigato delle medie che, il giorno della consegna del diploma, decide di dichiararsi al suo amore usando la sua chitarra, comprata una settimana prima, facendo però una figura barbina visto che la ragazza in questione aveva già qualcuno che le piaceva, il quale suonava in una band.

Per vendetta il nostro eroe decide che, una volta arrivato alle superiori, si sarebbe iscritto al club di musica leggera ed avrebbe imparato a suonare. L’unico problema è che in questa scuola non esiste il club di musica visto che farebbe troppo rumore. Entro breve però, si scopre grazie ad Haru Utsugi, una ragazza di terza superiore (che è la nostra quinta? Non ho mai capito bene questo sistema) con le sembianze di una ragazzina delle medie, vista la statura, che esiste un club di musica.

Il club di “Fisica e chimica dei Metalli”, in realtà. E la musica che fanno questi è Heavy Metal. Ha senso no?

Da questo momento in poi si susseguono vari momenti di vita da club, correlati dagli altri personaggi magnifici, come il presidente che da essere un ragazzo carino e mingherlino è diventato un armadio per cantare meglio, come la bassista che è il più grande distillato di essenza Tsundere dell’esistenza. No, non nel senso che è un personaggio doppiato da Kugimiya Rie, nel senso che impreca, è teppista al massimo ma, da qualche parte, ha dei sentimenti.

Per quanto riguarda la parte di diventare bravissimi subito? Beh, ad un certo punto Haru insulta il protagonista dicendogli che “[..]imparare la canzone {del gruppo} a memoria non serve a niente[..]” e che l’unico modo è esercitarsi, che non si diventa bravi da un giorno all’altro. È una base per non avere il solito fumetto.

Per quanto riguarda la grafica del fumetto, è abbastanza… Puccettosa, come la definirebbe qualcuno, potrebbe essere uscita da K-On! appunto, solo che, fortunatamente, la puccosità è stata tutta lasciata in quell’altro fumetto (anche se K-On! non è così male, no?).

Vediamo nei prossimi volumi come si evolverà la storia. Per intanto mi sento di consigliarvelo.

Ma prima di lasciarci, un bonus.

Una foto di una pubblicità nella terza di copertina di Hallelujah Overdrive!

...Holy Fender Stratocaster on Fire, Batman!

Ma che cazzo di grafici ci sono in giro in questi giorni?😄

Pubblicato il aprile 25, 2011, in La Storia Vera, Manga con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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