Jazz Crawler

Ore (“Omioddiosonopropriole”) 2:58 ~ Tornato a casa da Copenhagen.

Problemi. Ci sono state “complicazioni elettroniche” nelle stazioni della capitale danese, a quanto mi ha detto la speaker dagli altoparlanti. Venti minuti di ritardo del treno.

“LOL. E cosa vuoi che sia?” mi sono detto. E grazie a quello sono riuscito a comprarmi il carnet da dieci biglietti per andare a Copenhagen (Unito all’abbonamento), una bottiglietta d’acqua ed un kebab, mangiare il kebab ed ancora aspettare. Ed io che avevo paura di dover correre.

Poi sono tornato a casa con l’autobus notturno.

E per sopravvivere alla serata di cosa ho avuto bisogno?

Una foto di una cartina di Copenhagen, di un libretto degli autobus notturni ed una bottiglietta di “Firefly”

Non molta roba.

Ok, allora. Questo è il riassunto della prima serata che mi sono VERAMENTE goduto da quando sono quì.

MA PRIMA.

Due frasi per raccontarvi che ho fatto ieri: per non sentirmi dire che non ci provo e che “Anche te, però, non dovresti essere sempre prevenuto” ieri sono andato, di mia spontanea volontà e tirandomi dietro altre due persone, a quello che mi pare avessero chiamato “Late Summer Party” alla DTU. Avendo visto che montavano tende al di fuori dell’università mi sono detto “Ok, proviamoci. Potrebbe essere figo!”

Una foto di uno sticker su un container all'esterno della DTU

Abbiamo quì una foto di un METAL BO... Hem Container...

E così alle 21:30 prendo il mio autobus assieme ad altre due studentesse che stanno quì ed andiamo alla DTU. Yeah. Risultato? Musica TUNZ. Musica di merda d’ovunque. Ogni tendone aveva un DJ differente che ha messo su musica di merda differente per ogni tendone. Ad un volume insopportabile. E fuori? C’era una jeep della Red Bull con sopra un DJ che faceva sentire musica di merda. Incredibile. Non c’era UN punto dove potessi parlare. Ci ho provato. Allora dico “Beh, ‘fanculo. Andrò a prendere delle birre e ce le beviamo con gli altri”. Non l’avessi mai fatto. Mezz’ora ogni volta che ci ho provato.

E così a mezzanotte sono tornato a casa.

Oggi non ero così lanciato ma, alla fine, mi sono organizzato con Jan, un ingegnere ambientale di Berlino, e Nicolas, un informatico di Lione che ha lavorato a Parigi presso la Ubisoft Paris (a sviluppare giochi pieni di coniglietti mi dicono dalla regia), per andare al jazz club “La Fontaine

Allora parto. Casini con i treni, il tizio francese ha avuto casini ed è arrivato anche più tardi di me ma, alla fine siamo arrivati nel luogo concordato, anche se avevamo una mappa con una zona piuttosto grande nella quale cercare l’entrata.

Quello che ho trovato lì dentro (Oltre ad un entrata di 60DKK, che mi sarei potuto evitare arrivando alle 22, mi hanno detto)?

Una foto dell'interno del jazz club “La Fontaine”

Quello che cercavo, cazzo. Ci voleva tanto?

Una cosa come un concerto Jazz live di tre ore in un locale da cento persone. Ho bevuto due birre, ascoltato buona musica e, FINALMENTE, sono riuscito a fare due chiacchiere con della gente. Anche loro erano particolarmente soddisfatti.

Minchia. Ma che ci vuole a questi stronzi capire che si possono fare cose anche così?

Vabbeh. Poi ho preso il mio autobus, il 95N e, dopo un’ora, sono arrivato a Kokkedal dove mi ha salutato la stazione.

Una foto della stazione centrale di Kokkedal

Adoro questa stazione di notte.

Ecco. Volevo dirvi questo. Se mai andrete in Erasmus… Non fidatevi.

Certo. Dipende anche da che cosa cercate e da che gusti avete. Ma penso sempre che sia meglio customizzare che comprare i prodotti preassemblati.

Ed ora una carrellata di alcune cose che volevo mostrarvi ma non sapevo come inserire nel discorso:

Una foto di un giornale danese.

Vaffanculo a chi ha detto che la lingua danese è facile, ok?

La foto del cartello che porta alla stradina nel bosco

Alla fine ho preso la stradina indicata da questo cartello per tornare a casa. Mancava solo la mamma che mi diceva “Non prendere scorciatoie, ok?”

Una foto di alcuni... Serbatoi per acquedotti? Quì?

Perchè? PERCHÈ?!? È possibile che mi perda SEMPRE in questo cazzo di posto? Quanto è esteso? E che cazzo ci fanno dei serbatoi idrici per acquedotti quì? CHE SENSO HA?!?

Una foto dell'uscita di emergenza sul tetto negli autobus danesi

FFFFFFF... Sì, sono basso, ok? Potevate mettere l'uscita di sicurezza circondato anche da spine, cazzo! Perchè fabbricate tutte le robe in modo che serva in Double Jump per raggiungerle?

Una foto di alcune riviste sugli scaffali del 7-11 di Kokkedal

Ok, niente di assurdo, ma fa un certo effetto quando lo vedi all'una di notte mezzo ubriaco.

ALSO! Ho appena scoperto che hanno fatto una serie con Paperino agente segreto (pubblicata su Topolino, penso) disegnata da quello che faceva “PK” (Ve lo ricordate?). Da cosa ho capito che è lo stesso? Mi pare di aver già visto un design simile a questo personaggio

E, detto questo, vi saluto che sono distrutto. Buona notte, ci si sente forse domani per un resoconto della mia passeggiata fino alla spiaggia. Ci vorrà un po’.

Pubblicato il settembre 4, 2011, in Il Marcio in Danimarca con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. Luber_si_riguarda_ancora_lo_stesso_AMV

    Oh mio Dio! Un’intera popolazione di adoratori di Chtulhu! Quelle scritte non sono fatte per essere lette da occhi mortali.
    Non sono fatte!

  2. Quoto Luber…come diavolo si fa a pronunciare una parola così.
    Anche solo GUARDARLA ti fa male agli occhi e all’intelletto…

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